sabato 7 aprile 2007

Ducati 699s B E R S E R K

C'è il caso che sbattersi al mac tutto l'anno riesuma un'antico idioma in noi schiavi del lavoro: "il troppo stroppia"! Da questa considerazione nasce l'esigenza di assaporare la libertà attraverso nuove schiavitù che costringano l'individuo a differenziare la quotidianità dalla solita fissa (di solito la figa), e a cimentarsi in altro. Nel mio caso, essendo affigato sempre occasionalmente e mai con un minimo di costanza, l'amore si sviluppa per l'oggettistica a due ruote,e inq uesto caso il prototipo che vedete è stato costruito in alluminio senza ausilio di macchinari ne saldatrici, tutto a mano con sega a ferro, pennarelli, fettuccia, e tante, tante bestemmye. Il risuoltato non è estetico, ma concettuale, poichè questa carrozzerie corrispnde a un disegno geometrico inevitabile,essendo la lamiera solo piegata non stampata. Chi ha un minimo di dimestichezza con gli origami sa cosa intendo, il resto non capirà, e farà commenti idioti per le forme squadrate! Dimenticavo: Alby non legge Berserk!Si può die un grande lutto nella cultura della violenza e dell'ignoranza!


8 commenti:

DIFFORME ha detto...

allora
1) era ora..
2) cazzo mi ricordo di te....
su quella foto sembri uno del cast de "i guerriei della notte"...
3) cazzo (2), sei un grande, gran lavoro sulla moto, lo sai che oggi i preparatoti-designer fanno un botto di soldi?!

desmov ha detto...

ciao regà.
grazie dell'apprezamento al lavoro,
ma io i soldi non l'ho fatti.
però su motociclismo hanno pubblicato na mezza foto e a complimenti non sono stati tirki

DIFFORME ha detto...

cazzarola, è davvero un gran lavoro!
sono anch'io un grande appassionato di moto (da pischello vero maniaco malato..) e da sempre mi diletto a inventarne di mie...
domande
1) dove hai preso la lamiera?
2) che metallo è?
2) come l'hai piegata in modo tanto accurato e "creativo"?
3) hai fatto pure la sella ?!?

desmov ha detto...

1+2 - la lamiera è quella che usano i tizi che fanno porte e infissi come "tappo" tra un lato e l'altro delle porte degli stabilimenti industriali. E'una lamiera da 1,5mm in fogli di alluminio, preverniciata da un lato(averlo saputo prima lasciavo quel lato verso l'esterno, invece...)

3 - per piegarla non avendo delle morse, ho usato due stecche di ferro pieno, e le ho forate in diversi punti per poterle imbullonare tra di loro,così da farci passarein mezzo la lamiera e avere modo di piegarla a mano. Alcune parti, tipo il codino finale, le ho piegate in parte a mano facendo uno sforzo simmetrico con le mani e il petto.
Il "creativo" è dovuto al doversi adattare all'imposibilità di plasmare l'alluminio secondo un'idea slegata dalla geometria, ma solo invece calcolando che forma prende in piega basandosi coerentemente sulla geometria del telaio(vedi nuova foto allegata),diciamo che o pieghi in un modo o ti attacchi, proprio come l'origami.

3-la sella è stata la cosa più facile basta sagomarla con carta vetrata grossa e poi fina x il tocco finale.
Ho fatto anche il plexi e le imbottitutre del serbatoio(che era di una mito,perchè farlo di alluminio era difficile perchè avrei dovuto saldare e non ho saldatrici),e anche il rombetto della luce di posizione (tranne il vetrino che è un segnalatore a led di una bici)e il telaietto reggicupolino, i convogliatori e la camicia del serbatoio che da una forma diversa a quello sotto.
un buco di culo indefinibile.
Poi ho buttato tutto tranne il codone(e i pezzi buoni d avendere), essendomi tolto la soddisfazione dopo tentativi mai portati a termine a causa di tempo e soldi(la moto di akira nel 95 costruita solo nell'ossatura, la quasimodo bike fors enel 99 costruita solo nella carenatura con la vetroresina).
Oggi ho messo la testa a posto e mi sono preso una SS750, della quale modificherò solo coda e muso, ebasta, e soloq uando potrò farlo con beata serenità!
Questi hobbye sono delle ossessioni ke se ci entri dentro ti fregano.

desmov ha detto...

nell'immagine i numerini evidenziano le corrispondenze delle linee parallele, per cui nell'insieme la moto risulta armonica e non ci sono linee a casaccio. Anche lavorando più sul "tondo" si ottiene un parallelismo armonico. Ducati lo fa d aanni, le jap hanno più o meno sempre disegnato a "casaccio" anche se con alcuni ottimi risultati.Però è difficile spiegarlo alla gente che di design non ci capisc eun katzo.A scuola questa è una lezione del mio corso, anche parecchio complicata essendo mechadesign,non amatissimo d atutti.Ci sono disegnaotri con uan mano della madonna e poi quando devono fare die meccanismi si vede la totale inconsapevolezza di dove cominciare (bisley docet!):)


Cazzo ma voi lo leggete Berserk???

desmov ha detto...

ps.: a lamiera è la stockal, costosissima, ma che ho preso di scarto d aun amico fabbro(ho tutt auan serie di amicizie fini io),
quindi anche tutto l'alluminio proviene da materiali e pezzi non utilizzati e avanzati che sti scemi buttano.

Design270 ha detto...

la tecnica è quella che usa l'industria indiana per produrre i propri trattori. Non hanno tanti soldi e quindi fanno come hai fatto tu, escono delle robe allucinanti, ma anche geniali da un certo punto di vista perchè quando si industriano ne fanno di tutti i colori. Cofani fatti con le botti di vino, tettucci con le cassette della frutta e via dicendo, incredibili.

desmov ha detto...

http://www.4kids.org/backissues/2001/4kidsHTML09-30-01/logo/origami.jpeg