



Conobbi Alex Crippa a Lucca comics 07, e fu un piacere scoprire che ci lega una stessa passione per il videogame del post precedente. Decidemmo di tentare qualche tavola di prova, qualche sketches.
Ora bisogna dire che io sono troppo culandrone per entrare in racconti che non siano di atmosfere storiche o fantastiche o noir, così nell'"action movie" alla Indiana Jones ho la mia difficoltà a trovarmici dentro: ci ho provato, e ho fallito! Questo perchè per fare un lavoro decente devo avere delle visioni al di fuori del reale (forse dovrei iniziare a drogarmi).
Di percontro Alex ha delle nausee quando si parla di fantastico.
Il fantasy pure, immagino, almeno quello del signore degli anelli, non lo amiamo entrambi: nani, elfi, fate, ma anche drow, e avventurieri vari e simili sono ormai uno standard, sono la fantasia di un altro, e nessuno che li usa seguendo i dettami "classici" sta facendo una operazione creativa. Li vedo bene invece nelle mani di Garth Ennis, magari in situazioni difficili...

3 commenti:
secondo me sbagliate il punto di partenza perchè comunicate attraverso parole in codice come "fantasy": chiamare fantasy un qualsivoglia progetto non per forza deve portare a parametri... fantasy. quello è un mondo trito che ha detto tutto ciò che poteva dire, se provaste a mescolare i vostri rispettivi mondi immaginari potreste magari tirar fuori qualcosa di interessante che di fantasy potrebbe avere giusto le fattezze mostruose o inventate dei personaggi.
fuggire dalla realtà reale no nsignifica entrare nella realtà (ancora più circoscritta) di un genere inventato da altri, ma significa buttare nuove regole,nuovi parametri,per raccontare il mondo che vorreste leggere e che nessuno ha mai voluto o potuto scrivere.
dialogate di più e senza troppe menate,qualcosa di figo verrà fuori.
odio i fumettisti, così delicati e rispettosi verso il prossimo da vivere di frustrazioni per il resto della vita:=)
Bè,massimo rispetto siempre con chi se lo merita.
Tuttavia con Alex RageCripp abbiamo disquisito in merito,ma ci incontriamo solo sul noir:.)
è vero!
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